Nessuno vuol togliere alla rosa rossa lo scettro di regina degli innamorati, però è chiaro dalla storia e dalla letteratura che il fiore simbolo delle dichiarazioni d’amore, quello che inequivocabilmente significa “ti amo”, è il tulipano. Un’antica leggenda persiana narra che il fiore sia nato dalle gocce di sangue di un giovane suicidatosi dopo una delusione d’amore, da allora in tutto il mondo il tulipano parla d’amore.
Per dichiarare una totale dedizione, quasi un senso di venerazione, ecco la sensualissima orchidea, pianta che ha suscitato sin dalla sua prima scoperta un interesse quasi morboso dovuto alla bellezza dei suoi fiori ma anche alla loro rarità. È così forte il suo potere di seduzione e l’esotismo del suo aspetto che essa comunica al contempo sensualità, raffinatezza, lusso ed eleganza.

Questi sono i principali messaggi d’amore, ma tante altre sono le emozioni esprimibili con un fiore. Se vuoi
dimostrare fedeltà regala un garofano bianco o rosa, una violetta, una gardenia bianca, un iris oppure, se preferisci una pianta, puoi pensare all’edera o alla felce, che esprime sincerità.
Quando in oriente un uomo innamorato regala un fiordaliso alla sua amata è perché desidera essere felice con lei. Nel linguaggio dei fiori il fiordaliso rappresenta infatti la felicità. Per esprimere anche durata e costanza dell’amore, si può regalare un cactus o un giacinto blu.

Per
dichiarare amore e desiderio, oltre ai due classici, si può pensare all’ambrosia, alla camelia rossa, bianca o rosa, al garofano rosso, al girasole, al nontiscordardimé o al fior di pesco, che esprime amore immortale.
Se siete al primo amore l’ideale per esprimere la verginità e il candore dei vostri sentimenti è il lillà bianco, la primula o il rododendro. Se, infine, volete
elogiare le qualità dell’amata, sappiate che il giglio rosa esprime vanità, l’iperico originalità, la magnolia nobiltà e il papavero rosso orgoglio.